Stefano Gozzi -Gli approssimativi

il mondo è pieno di colori

 Il movimento degli Approssimativi nasce ufficialmente a Bologna nel 1985 ad opera di un artista di origine modenese.

 

Per una serie di circostanze la sua breve storia si identifica quasi con quella del suo principale esponente: Stefano Gozzi detto il Van Gozz.

 

Il movimento, dopo una fugace apparizione del 1991 a Milano, è rimasto pressochè nascosto per i successivi 20 anni, emergendo timidamente di nuovo solo in occasione dei 50 anni dell’Artista, con la pubblicazione di un “libretto” fatto circolare in una ristretta cerchia di amici.

 

Con l’entrata ufficiale sul web si inizia un nuovo periodo, del tutto innovativo e quasi contro natura per chi ha fatto della discrezione uno stile di vita; ma è un cambiamento voluto, un tentativo da farsi, nella necessità di ritrovare un nuovo equilibrio dopo gli sconvolgimenti che, a volte, ci si ritrova a dovere affrontare.

 

La pittura è un' arte bellissima! E’ vero, è la più introversa, è quella che si pratica quasi sempre nella solitudine, ed è quella che, nel corso dei secoli, non sempre ha concesso i giusti riconoscimenti direttamente all’autore dell’opera; ma ritrovarsi davanti una tela bianca dove può nascere qualunque cosa, dove dopo poche ore può venire fuori qualcosa che rimarrà per sempre, che rappresenterà per sempre quel momento, quella emozione, rimane una sensazione fantastica! Cosa c’è di più bello di colorare? Tutto ha un colore! Ogni cosa, ogni sentimento, ogni ricordo ... con i colori si esprime tutto questo, nel bene o nel male. E poi rimane lì per sempre, da rivedere, da rivivere, da usare come esperienza sulla quale ricostruirsi il proprio futuro.